Il calcio d’inizio

Il calcio d’inizio

Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di suscitare emozioni. Ha il potere di unire le persone come poche altre cose al mondo. Parla ai giovani in un linguaggio che capiscono. Lo sport può creare speranza dove prima c’era solo disperazione. E’ più potente di qualunque governo nel rompere le barriere razziali. Lo sport ride in faccia ad ogni tipo di discriminazione.

Nelson Mandela

 

Presentazione del progetto

“Il calcio d’inizio” è un film-documentario, attualmente in fase di lavorazione, diretto dal regista padovano Michele Angrisani.

Il film, attraverso la narrazione della vicenda umana e sportiva di un gruppo di giovanissimi calciatori, racconta la realtà sociale e culturale nella quale è nata nel 2012 una associazione sportiva dilettantistica, il Quadrato Meticcio, all’interno di un quartiere popolare in cui una parte degli abitanti si erano mobilitati per salvaguardare, come un prezioso bene comune, un piccolo impianto sportivo pubblico altrimenti destinato a diventare un parcheggio scambiatore.

L’ ASD Quadrato Meticcio ha formato nel tempo tre squadre maschili (under 16, 10 e 8) che partecipano al campionato CSI (Centro Sportivo Italiano) e sta attualmente attivando una squadra femminile di calcetto (calcio a 5).

Buona parte dei giovanissimi calciatori che compongono le squadre sono immigrati di seconda generazione, nati in Italia ma non ancora riconosciuti come cittadini a pieno titolo dallo Stato Italiano, e con loro giocano anche diversi ragazzi italiani del quartiere, con i quali condividono, senza barriere né pregiudizi di alcun tipo, la passione sportiva, la gioia e i sogni che accomunano ogni calciatore in erba.

La maggior parte delle famiglie dei ragazzi vivono nell’area delle case ATER del rione Palestro, ed i loro genitori, immigrati di prima generazione, pur dovendo spesso affrontare mille difficoltà in gran parte determinate dalla precarietà delle situazioni lavorative, sono fortemente impegnati a costruire nel nostro paese un futuro dignitoso per sé e soprattutto per i figli.

Accanto a queste famiglie, nei caseggiati delle case popolari, vivono anche numerosi vecchi residenti del quartiere, per la maggior parte persone anziane, a volte sole e in difficoltà; la convivenza non è sempre facile e forte è il bisogno di azioni ed iniziative che aiutino a superare da ambo le parti la diffidenza e i pregiudizi che spesso creano distanza e ostilità tra le persone, le culture, le generazioni.

E’ anche in questa prospettiva, per dare una risposta in più al bisogno di dialogo e pensando in particolare  alle nuove generazioni che stanno crescendo nel quartiere, che è nato il progetto sportivo e sociale dell’ ASD Quadrato Meticcio, che utilizza la pratica sportiva, l’agonismo ma anche il piacere del gioco fine a se stesso, come formidabili strumenti per favorire la socializzazione, l’inclusione, la conoscenza e l’amicizia tra coetanei e per prevenire e combattere i pregiudizi e la separazione.

E’ questa realtà complessa  che, al di fuori di ogni facile retorica, il nostro film documentario si propone di raccontare e valorizzare; è la storia di un possibile “calcio d’inizio” della partita più importante che tutti noi oggi siamo chiamati a giocare, quella contro l’indifferenza e l’emarginazione, una partita che dovrà anche  portare nel tempo i giovani calciatori del Q.M. a diventare, a tutti gli effetti e con tutti i diritti e i doveri, cittadini italiani, parte integrante di un paese che immaginiamo e vogliamo finalmente libero da ogni barriera razziale e culturale.

 

Il calcio d’inizio” è un progetto promosso da:

  • La Sede Pensante” di Coalizione Civica per Padova
  • ASD “Quadrato Meticcio

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *
You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>