Marta Nalin


Deleghe:
sociale
pari opportunità
integrazione e inclusione sociale
partecipazione
politiche di genere

Assessore al sociale, alle pari opportunità e alla partecipazione.

Sono nata a Padova 34 anni fa, ho frequentato il liceo classico Tito Livio e poi ho studiato giurisprudenza spinta dalla curiosità di capire come si costruisce il diritto e come si può incidere sui processi decisionali. Ho il titolo di avvocato, un master in diritto del lavoro e ho da poco finito un dottorato di ricerca in diritto costituzionale con una tesi sui rischi sociali degli accordi commerciali internazionali (CETA e TTIP).

Durante i miei studi ho sempre lavorato, in Italia e all’estero, e tra le esperienze che mi hanno segnata di più ci sono un periodo di lavoro in una fattoria sull’appennino romagnolo, dove ho avuto l’occasione di vivere a stretto contatto con la natura, seguendo i suo ritmi e rispettando i suoi umori, e l’attività di insegnamento della lingua italiana a un gruppo di ragazzi richiedenti asilo, che si sta rivelando una straordinaria occasione di scambio reciproco.

Cresciuta da genitori appassionati di politica, nelle mie scelte cerco di fare del mio meglio per lasciare il mondo un po’ migliore di come l’ho trovato.

Fin dall’inizio ho fatto parte di Coalizione Civica: coordinamento politico e gruppo comunicazione. Penso Coalizione Civica sia uno spazio dove le cittadine e i cittadini possono tornare ad essere protagonisti della vita politica della città, attraverso la sperimentazione di un metodo partecipativo vero, che, partendo dalle esigenze reali, giunga a soluzioni concrete e coraggiose, per risvegliare Padova e trasformarla in una città aperta, accogliente, vivibile e proiettata nel futuro verso un’Europa delle municipalità.
Sono stata eletta e scelta come assessora al sociale, alla partecipazione e alle pari opportunità. Un grande impegno che provo a portare avanti con la determinazione che Coalizione mi ha insegnato, cercando sempre di sviluppare la partecipazione, attraverso la creazione di spazi per l’amministrazione decentrata su tutto il territorio del comune e la predisposizione di strumenti che garantiscano il rapporto e il confronto costante tra cittadini e amministrazione.